Cheviche di rana pescatrice

Praticamente un carpione, più leggero e delicato. Si sostituisce la tradizionale miscela di vino e aceto con succo di arance amare e limone. Friggere la rana pescatrice appena infarinata e lasciarla raffreddare su un foglio di carta assorbente ( anche se il pesce andrebbe lasciato crudo, io preferisco sempre dargli una scottata; ricordate che le marinature non sono una vera e propria cottura, non eliminano cioè i parassiti che possono annidarsi nei prodotti ittici ). Salarla e adagiarla in un recipiente con cipolla novella e peperone verde finemente tritati. Aggiungete peperoncino, cumino e coriandolo fresco tritato grossolanamente. Versare il composto di succhi di modo che questo ricopra completamente sia il pesce che le verdure e lasciare marinare per almeno quattro ore in frigo. Non servitelo troppo freddo, abbiate cura di ritirarlo dal frigo un’oretta prima di consumare il pasto. Piatto ottimo per ospiti speciali!