Rana pescatrice in umido, peperoni, calamari, scampi e fasolari

Ingredienti per due persone:

500 gr rana pescatrice

2 calamari

6 scampi

1 sacchetto di fasolari

1 peperone rosso

2 scalogni

Sale pepe qb

Iniziate ammollando almeno 3/4 ore prima di utilizzarli i fasolari in acqua fredda salata, questo procedimento permetterà alle conchiglie di spurgare l’eventuale sabbia al loro interno. La preparazione del piatto parte dal soffritto: olio evo, scalogno e peperone tagliato a cubetti di un cm di lato. Soffriggete per 3/4 minuti circa quindi ritirate le verdure dalla casseruola. Nello stesso olio fate dorare la coda di rospo privata dell’osso, tagliata a pezzi di una decina di cm e infarinata. Una volta preso un bel colore dorato ritirate il pesce, aggiungete un po’ d’olio se è caso e scottate i calamari che avrete prima tagliati a rondelle e privati dei residui di pelle. Aspettate 5/6 minuti e aggiungete ai calamari il soffritto bagnando con un bicchiere di buon vino bianco; cuocete il tutto per una decina di minuti. A questo punto rimettete in casseruola il pesce, coprite e fate andare a fuoco medio per altri 5 minuti, controllando che non attacchi ( nell’eventualità aggiungere un mestolo d’acqua calda o di brodo di pesce ). Trascorsi 4 degli ultimi 5 minuti adagiate gli scampi con o senza il carapace a vostro piacimento. I fasolari ben sciacquati vanno aperti in una padella a parte con olio evo, prezzemolo e uno spicchio d’aglio: abbiate cura di gettare la prima acqua che produrranno, dopodiché sfumate con vino bianco coprite col coperchio e aspettate che si aprano completamente. Adagerete le conchiglie sul pesce a fine cottura. Buon appetito!

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Suquet de peix

Suquet de peix

Quanti ricordi d’amicizia, di lavoro duro, di relax, di caldo, legati a questo piatto speciale della consolidata tradizione dels pescadors catalans; ingredienti poveri, preparazione goduriosa. Un buon fumetto di pesce, tanto per iniziare. Poi cipolla, patate a rondelle di circa un centimetro, concassé di pomodori freschi, peix de roca ( ovvero pesce di scoglio, anche se non avendone trovato che mi soddisfacesse ho dovuto in questo caso optare per una rana pescatrice, che va comunque bene ), qualche vongola e cozza, gamberi, scampi e l’immancabile picada in questo caso composta da mandorle tostate, prezzemolo, pane fritto e un poco di zafferano, meglio se in pistilli. Fate imbiondire la cipolla, versatele sopra il concassé quindi disponete le patate a formare un letto, coprite di brodo e lasciate andare dieci/quindici minuti. Aggiungete il pesce e lasciate cuocere altri quindici minuti sotto un coperchio aggiungendo quando serva un po’ di brodo. Preparate la picada nel mortaio, allungatela con il fumetto e versatela sul pesce quindi aggiungete a guarnizione gamberi, scampi, cozze e vongole, coprite e lasciate andare ancora un paio di minuti. Spegnete la fiamma, fate riposare il piatto qualche istante e poi mangiatevelo con gran soddisfazione. Beveteci insieme un prosecchino o un cava leggero. Grazie Frédéric!

Cheviche di rana pescatrice

Praticamente un carpione, più leggero e delicato. Si sostituisce la tradizionale miscela di vino e aceto con succo di arance amare e limone. Friggere la rana pescatrice appena infarinata e lasciarla raffreddare su un foglio di carta assorbente ( anche se il pesce andrebbe lasciato crudo, io preferisco sempre dargli una scottata; ricordate che le marinature non sono una vera e propria cottura, non eliminano cioè i parassiti che possono annidarsi nei prodotti ittici ). Salarla e adagiarla in un recipiente con cipolla novella e peperone verde finemente tritati. Aggiungete peperoncino, cumino e coriandolo fresco tritato grossolanamente. Versare il composto di succhi di modo che questo ricopra completamente sia il pesce che le verdure e lasciare marinare per almeno quattro ore in frigo. Non servitelo troppo freddo, abbiate cura di ritirarlo dal frigo un’oretta prima di consumare il pasto. Piatto ottimo per ospiti speciali!

Mother’s day

La mamma è sempre la mamma. E in occasione del compleanno della mia, come regalo, mi sono rimesso ai fornelli! Cena leggera. Antipasto: capasanta gratinata con insalatina tiepida di topinambur crudo in bagna caoda. Primo: Passatelli in brodo di pesce con crostini di gamberi. Secondo: rana pescatrice in panatura tricolore al forno. E ancora auguri!