Qualcosa che appare e non appare eppure c’è e c’è stato per lungo tempo, in preda ad un movimento all’apparenza immobile ma percettibile se osservato con un fisso occhio diverso… Fantasmi reali che dovrebbero metterci paura già solo perchè spiegabili.
Preparazione della tradizione culinaria classica, questa ricetta è una vera goduria per il palato e per lo spirito. Ottimo fegato grasso d’anatra extra ungherese, filetto, pane casereccio, champignon e visto che siamo in stagione, carciofi croccanti per contorno. Grazie a Luca Blot per la compagnia.
Ultima puntata del viaggio in Pomerania, a metà strada tra Gdansk e Elblag si trova Malbork, cittadina di circa quarantamila abitanti che a parte qualche industria cementifera e qualche acciaieria non offrirebbe gran ché se non fosse per il sontuoso castello risalente alla seconda metà del ‘200, fondato dai cavalieri dell’ordine teutonico, che è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Malbork fu la prima capitale della Prussia ma erano sicuramente altri tempi, oggi, castello escluso, le resta un centro commerciale occupato prevalentemente dalla gigantesca tromba dell’ascensore, qualche farmacia qui e là e l’imprescindibile McDonald. In ogni caso merita la visita, il castello è imponente e restaurato in maniera impeccabile all’inizio del ‘900. Interessanti all’interno del forte i due musei rispettivamente incentrati sul restauro filologico e sui sigilli in cera utilizzati dai teutoni.
Si sa, la domenica pomeriggio può essere straordinariamente noiosa. Obbligatorio, per vincere la solitudine e non cadere nel baratro del bar (!) trovarsi qualcosa da fare. Che cosa ci può essere di meglio del ridare lustro ad un desueto specchio da comò? Cliccando Play qui sotto si può vedere il time lapse dell’operazione.