Tino Aime: lo studio

Entrare nello studio di un artista può essere paragonato all’ingresso nella caverna del drago: le sorprese sono sempre molte e non puoi sapere come ne uscirai. L’eclettismo artistico si manifesta in molteplici forme, imprevedibili e tutte interessanti. Voglio dire che lo studio di Francis Bacon e quello di Gerhard Richter hanno la stessa identica dignità, poiché ricoprono la medesima funzione. Voglio ringraziare il maestro Tino Aime per avermi dato l’opportunità di curiosare nel suo studio, che poi è anche la sua casa, perché non è così immediato aprire le porte dei luoghi in cui si crea, agli estranei. Grazie al Maestro Aime ed a sua moglie per l’ospitalità e la pazienza dedicatami.

 

 

Batailles de Reines: la final

Sempre un’emozione, la finale. Cinquemila, forse di più, persone che riempiono l’arena come un moderno Circo Massimo, che tifano, gioiscono, piangono e scommettono. Non sono attirati dal dolore, dall’orrore o dal sangue ma dall’amore che nutrono per le loro bestie predilette: le vacche. Non c’è nulla di cruento nelle battaglie delle regine, è la natura che fa il suo corso. Se due vacche gravide si trovano l’una vicino all’altra ( che siano in un verde alpeggio o in un’arena costruita appositamente per loro ) queste ad un certo punto ” battono “, ovvero si scornano accanitamente per stabilire di chi sia la supremazia, a chi tocchi di mangiare l’erba più buona, chi sfamerà meglio il vitellino che dentro di loro sta crescendo. Tutto qui, nessuna crudeltà, rarissimi i casi in cui una vacca esca ferita da un incontro: son pur sempre mamme in dolce attesa.

Passeggiata

La montagna è un universo a sé, come tanti ce ne sono su questo piccolo pianeta che chiamiamo casa.  La montagna è sorprendente. Ti coglie impreparato, dietro ad un tornante qualsiasi, con una nuova, incantevole becca che, come una mina vagante, ti esplode negli occhi e ti da un sentimento ristoratore, una novità che porta pace e felicità. Perché non è che ogni mina vagante sia un pericolo. I colossi di pietra e ghiaccio hanno visto e vedranno genti a fiumi perché, sebbene sperdute nell’altezza delle valli, sono fisse, radicate nelle ere. I ghiacciai ed i nevai sono il loro trucco, i ruscelli il loro canto. La montagna sa essere patria di chiunque la raggiunga, di chiunque sappia ammirarla.

Il filmato e le foto sono stati carpiti con Nikon D800 e Nikkor 14-24 f2.8

Signore e Signori…

 

Dopo cinque, dico cinque, mesi di attesa finalmente è arrivata… Un mostro di design, capacità, performance, qualità etc. etc. Nikon D800 FX, l’ultima nata in casa Nikon in formato pieno, la macchina fotografica che cambia le regole dello scatto digitale. Finalmente Canon avrà una rivale vera e propria… Seguiranno presto scatti di prova. Per il momento mi godo l’immensa felicità!